ASD CATAFORIO REGGIO CALABRIA

2018-2019

CATAFORIO SULL'OTTOVOLANTE, REGALBUTO AL TAPPETO
Praticò a fine gara: "Questa è la vittoria di tutto quanto il gruppo"

 

 

SERIE B GIRONE H, 11^GIORNATA

 

CATAFORIO-REGALBUTO 8-4

 

Marcatori: 4'53''pt An. Labate (C), 8'57''pt aut. Durante (R), 9'29''pt Manno (R), 13'41''pt Durante (C), 14'20''pt Atkinson (C), 16'07''pt Martino (C), 17'11''pt Capuano (R), 1'38''st Laganà (C), 2'50''st Atkinson (C), 5'10''st aut. Martino (C), 10'31''st Giriolo (C), 12'29''st An. Labate (C).

CATAFORIO: Parisi, Durante, Laganà, Giriolo, Atkinson, An. Labate, Scopelliti, Martino, Paviglianiti, Campolo, Al. Labate, Mancuso. All. Praticò.

 

REGALBUTO: Beltran, Nimo, Campagna, Chiavetta, Capuano, L'Episcopo, Furno, Manno, Ar. Fichera, Bentivegna, Timpanaro, An. Fichera. All. Torrejon.

 

Arbitri: Coviello di Potenza e Aumenta di Sala Consilina. Crono: Saccà di Reggio Calabria.

Note: Ammoniti: Giriolo, Beltran, Ar. Fichera. Espulso: 6'14''st Atkinson (C) per somma di ammonizioni. Al 18'38''pt Parisi (C) para un tiro libero a Capuano (R).

 

Una prestazione perfetta, condita da grinta e determinazione e dove tutti gli interpreti hanno recitato il proprio ruolo al massimo del potenziale. Il Cataforio si aggiudica a pieni voti "l'esame" Regalbuto, aprendo il 2019 con un pesantissimo successo e con la concomitante chiusura del girone di andata. Partita emozionante, dagli alti ritmi, interpretata ottimamente dai reggini, abili anche a soffrire quando c'è stato bisogno.

 

In riva allo Stretto giungeva la seconda miglior difesa del girone H (al cospetto del secondo migliore attacco) nonché unica squadra a non perdere contro la capolista Melilli. Match dal difficile pronostico alla vigilia che il Cataforio ha il merito di sbloccare con un'eccellente schema su calcio di punizione, con Atkinson che libera Andrea Labate, al primo centro in campionato sul parquet di casa. Durante poco dopo sciupa in contropiede il raddoppio ed è sfortunato al 9' quando la sua deviazione con il corpo, spiazza Parisi sul tiro di Capuano. Trascorrono pochi istanti e Beltran compie il miracolo in uscita su Atkinson prima di rilanciare con le mani Manno, che sorprende la retroguardia reggina beffando Parisi con un tunnel. Regalbuto in vantaggio a metà del primo tempo, cinico nel capitalizzare le disattenzioni locali. Cataforio che però ha in mente solo i tre punti e Durante si fa "perdonare", infilando nel sette un terra-aria, sulla battuta laterale di Scopelliti e rimettendo in parità il match. Beltran che aveva anche salvato in precedenza sulla linea il colpo di testa di Giriolo, nonché di piede sul tiro ancora di Durante deviato da Capuano. Il 2-2 mette le ali ai ragazzi di mister Praticò che colpiscono poco più tardi con un piazzato precisissimo di Atkinson che stavolta, non sforna l'assist, ma coglie il bersaglio grosso. Nuovamente in vantaggio i padroni di casa e Martino tira fuori dal cilindro un'autentica perla. Durante compie uno dei suoi innumerevoli anticipi del suo pomeriggio sontuoso, sul tentativo del portiere Beltran che aveva avanzato la sua posizione; pallone che arriva a Martino che con un pallonetto da oltre centrocampo, trova un grandissimo gol. Poker Cataforio e Regalbuto che accorcia sul finale con Capuano, lesto da due passi a realizzare sull'assist di Chiavetta. Siciliani che hanno però la grande occasione per ritrovare la parità, con Capuano che però si fa ipnotizzare da Parisi sul tiro libero conseguente al sesto fallo del Cataforio.

 

Primo tempo che il Cataforio chiude avanti "solo" di un gol, se non ci fossero state alcune disattenzioni difensive, recepite dal gruppo negli spogliatoi, riprova ne sia quando sul parquet la formazione locale mette la freccia e si porta sul massimo vantaggio. Occasione in avvio per la Sicurlube con Capuano che viene fermato dalla smanacciata di Parisi, un pò come Beltran che alza sopra la traversa la transizione di Durante. Laganà è un tarantolato, imprendibile e sempre pronto ad ispirare la manovra dei suoi e dopo l'assist dalla rimessa laterale di Giriolo, può liberare il proprio mancino che porta i suoi sul 5-3. Parisi sale in cattedra e ferma Chiavetta, mentre Capuano fa sibilare il suo destro fuori non di molto. Poi è Chiavetta che deve lasciare anzitempo il match per un fallo subito da Atkinson (ammonito nella circostanza), certamente tra i più positivi dei suoi. Lo stesso Atkinson poco dopo impegna in angolo Beltran sulla battuta del quale, sull'asse Laganà-Atkinson, arriva il punto del 6-3, con la doppietta del brasiliano. Reggini padroni del campo e Regalbuto che prova a riaprire la partita e lo fa al 5' con il tiro di Campagna che trova ancora una deviazione sfortunata di un difensore reggino, nell'occasione Martino, che spiazza Parisi. Regalbuto prova a crederci, intensifica le azioni e chiama al doppio intervento in chiusura Scopelliti, con Durante che in contropiede sciupa incredibilmente. C'è da soffrire ancora una volta per il quintetto di casa, con l'espulsione (secondo giallo molto discutibile per simulazione) di Atkinson. Seppure con l'uomo in meno, il Cataforio regge ottimamente l'urto e Durante chiude ogni varco. Locali che sono in trance agonistica: Giriolo per due volte va vicino al gol nella stessa azione, sparando sul fondo sulla ribattuta del suo stesso tiro parato da Beltran, ma poi riesce a superarlo dopo l'assist di Durante, su perfetta transizione. Biancorossi ora con il portiere di movimento, Cataforio che non corre pericoli ed anzi con Andrea Labate arrotonda ancora di più il punteggio. Il suo lob, di destro, da dentro la propria area di rigore, manda il pallone ad insaccarsi nella porta sguarnita. Non succede di fatto più nulla, con Regalbuto che attacca ma che non impensierisce Parisi. Con questa vittoria per il Cataforio viene rafforzato il terzo posto, a +4 dal Regalbuto quarto ed a +8 dal Mascalucia sesto. Girone di andata sontuoso, condito dai dati di secondo migliore attacco e seconda miglior difesa, oltre ad aver perso solo una gara; di meglio ha fatto solo Melilli, imbattuto.

 

A fine gara mister Praticò riesce a trovare a stento le parole per elogiare i suoi ragazzi: "Questa è la vittoria di tutti. Ci siamo allenati veramente bene nelle feste natalizie, ritrovando non solo la nostra forza ma anche la brillantezza che ci era mancata nelle ultime uscite. I ragazzi sono stati formidabili, difendendo bene, reagendo, segnando su palla inattiva e su transizione. Ognuno di loro ha messo al servizio della squadra le proprie caratteristiche ed una menzione particolare la devo ad Aldo Durante che probabilmente ha giocato la sua migliore partita sotto la mia gestione al Cataforio. Non vogliamo fermarci assolutamente. Vogliamo anzi proseguire il nostro cammino, con obiettivi ben chiari e siamo adesso attesi da un'altra tappa importante contro la Mabbonath; sfida tosta che andremo a giocarci con la giusta mentalità e serenità. Il nostro potere offensivo? È dall'inizio dell'anno che siamo primo o secondo migliore attacco. La nostra squadra anche non vincendo ha sempre creato tantissimo; questi 8 gol in casa, specie contro una formazione molto ben organizzata come Regalbuto, confermano ciò che il campo sta dicendo già da parecchi turni".

 

Fabrizio Cantarella - Add. Stampa Asd Cataforio -

 

 

CATAFORIO TRIS AL MASCALUCIA E ALLUNGO SUL 6°POSTO
Pesante affermazione esterna per i bianconeri

 

 

SERIE B GIRONE H, 10^GIORNATA

 

MASCALUCIA-ASD CATAFORIO 2-3

 

Marcatori: 10'pt An. Labate (C), 14'pt rig. Nicolosi (M), 18'pt Durante (C), 19'pt Atkinson (C), 19'st Pagano (M)

 

Che le vittorie siano importanti è fuori discussione, ma quando arrivano in trasferta, in una giornata importante anche per gli scontri diretti dagli altri campi (Regalbuto-Mabbonath ndr), assumono un rilievo ancora maggiore. Il Cataforio concede il bis dopo la vittoria interna con il Real Parco, chiude con il successo il 2018, ed a farne le spese è il Mascalucia sul terreno amico. Si rivede Martino, ancora out capitan Cilione. L'avvio è tutto di marca ospite e tra le occasioni, c'è il palo colpito da Durante, mentre Parisi è provvidenziale in uscita a metà primo tempo. Trascorre un minuto appena ed Andrea Labate finalizza al meglio la ripartenza dei suoi sbloccando il punteggio. Vantaggio che però dura tre minuti visto il pari del Mascalucia su Nicolosi che trasforma un calcio di rigore. Tutto da rifare per i reggini che sfiorano il raddoppio con Atkinson su schema da punizione. Ci riuscirà Durante (ancora sugli sviluppi di un calcio di punizione) cui gli farà seguito il capocannoniere Atkinson. Il 3-1 decide di fatto la prima frazione. Nella ripresa Martino chiama all'intervento il portiere locali, mentre Nicolosi colpisce la traversa. Padroni di casa che trovano un altro legno, stavolta con Pagano, che colpisce invece il palo. Nel finale c'è un tentativo di Andrea Labate, fermato dal portiere avversario, e poi il gol di Pagano arriva a tempo praticamente scaduto, solo per le statistiche.

Cataforio che rafforza il terzo posto, subito "pedinato" dal Regalbuto che ha battuto il Mabbonath per 7-2 e che resta a -1 dai reggini, con lo scontro diretto della prossima giornata in riva allo Stretto. Due risultati che danno uno strappo con il quinto ed il sesto posto distanti rispettivamente 8 e 7 punti.

 

Al termine del match, mister Praticò ha così commentato: "Non era sicuramente una gara facile, specie perché ci troviamo a dover fare fronte ad infortuni ed acciacchi di alcuni componenti del roster. Al contempo sapevamo si trattasse di una tappa fondamentale per il raggiungimento dei nostri obiettivi ed i ragazzi hanno fatto ciò che avevo chiesto loro. È una vittoria che ci consente di allungare sul sesto posto, confermando la nostra candidatura ai play-off, obiettivo stabilito ad inizio stagione. Vincendo oggi, possiamo preparare la partita contro Regalbuto, lavorando serenamente in queste due settimane che ci separano, con l'intento principale di recuperare acciaccati ed infortunati. Non solo, bisogna anche recuperare anche un pò di lucidità nel gioco poiché nelle ultime gare qualcosa è mancato. Analizzando infatti la partita, ottimo approccio nel primo tempo, specialmente nella fase difensiva dove abbiamo saputo alternare il pressing all'attendismo e proprio su tale situazione si è concretizzata la ripartenza che ha poi portato Labate al gol. Meno bene nella ripresa dove siamo stati meno aggressivi, a tratti imprecisi con il pallone e ciò ha comportato le occasioni che il Mascalucia ha creato. Al pari dei nostri avversari, siamo riusciti comunque a creare anche noi ma poco lucidi nel finalizzarle".

 

Fabrizio Cantarella - Add. Stampa Asd Cataforio -

 

 

CATAFORIO, SESTINA VINCENTE AL REAL PARCO

 

Atkinson ne fa 300, sotto gli occhi del Presidente Montemurro

 

SERIE B, GIRONE H, 9^GIORNATA

 

ASD CATAFORIO C5 REGGIO CALABRIA - REAL PARCO 6-2

 

Marcatori: 1'11''pt e 9'40''pt Atkinson, 16'17''pt Campisi (RP), 1'53''st aut. Di Carlo, 10'44''st Giriolo, 15'30''st e 15'58''st Atkinson, 17'50''st Di Carlo (RP).

 

CATAFORIO: Paviglianiti, Sarica, An. Labate, Scopelliti, Campolo, Giriolo, Laganà, Atkinson, Durante, Fortugno, Parisi, Al. Labate. All. Praticò.

 

REAL PARCO: Romano, Mirabella, Lonardo, Campisi, Tuve, Madonia, Di Carlo, Giannola, La Rosa, Aragona, Roccampo. All. Tarantino.

 

Arbitri: Masumi Lari di Potenza e Granata di Sala Consilina Crono: Mancuso di Vibo Valentia

 

Note: Ammoniti: Madonia (RP) e An. Labate (C).

 

Torna al successo il Cataforio, e lo fa in maniera brillante, battendo per 6-2 il Real Parco. Un risultato figlio soprattutto dei meriti dei locali piuttosto che dei demeriti degli ospiti che hanno risentito da subito del pressing alto degli avversari. Un Cataforio determinatissimo a fare bottino pieno e lo si è capito sin dai primi minuti quando Atkinson, ha sbloccato il punteggio regalandosi il gol numero 300 tra i professionisti. Per il brasiliano ci sarà modo anche di incrementare ulteriormente il proprio bottino, in una giornata speciale vista la presenza sulla gradinata del "PalaMazzetto", del Presidente della Divisione Calcio a 5, Andrea Montemurro, accompagnato dal suo Vice, Gabriele Di Gianvito e dal portavoce territoriale Nino Mallamaci. Tornando alla cronaca, Cataforio che come detto parte subito fortissimo, aggredendo alto i gialloblu e sfiorando il raddoppio con Giriolo ed ancora Aktinson. È di La Rosa il primo squillo offensivo dei palermitani, ma il suo lob è inefficace, poi è Madonia a mandare non di molto sul fondo. Real Parco che prova a pungere in attacco, ma deve fare fronte a due occasioni create dai locali con Andrea Labate. È il preludio di fatto al gol che arriva poco prima della metà del primo tempo, nuovamente con Atkinson che recupera, riparte in contropiede, calcia da posizione centrale trovando prima il palo e poi la rete. Romano ha l'occasione per riaprila ma Parisi compie il primo vero intervento del suo pomeriggio mentre Laganà impegna Roccampo. Ospiti che accorciano le distanze a 4' dalla fine con Campisi, su un pallone che con una strana ed inaspettata traiettoria gli arriva quasi per caso sui piedi consentendogli di violare la porta di Parisi; quest'ultimo respinge bene sul tiro al volo di Di Carlo. In chiusura è invece debole il colpo di testa di Scopelliti da buona posizione sul passaggio illuminante di Laganà.

 

Concluso sul 2-1 il primo tempo, nella ripresa Madonia chiama ad un altra grande parata Parisi, che si ripete qualche minuto più tardi su Romano, davvero da due passi, alzando sopra la traversa con il corpo. Il Cataforio trova quindi il tris: sulla rimessa laterale di Scopelliti per Laganà, destinata ad Atkinson, è decisiva la deviazione con il corpo di Di Carlo che beffa il proprio portiere. Lo stesso Laganà sfiora il gol personale, che avrebbe anche meritato vista la gran partita disputata, cogliendo solo un palo. Da una punizione di Madonia, la respinta di Parisi trova La Rosa che ribatte a rete e trova ancora una volta pronto il portiere reggino che conferma il suo buon periodo di forma. Giriolo poi, per due volte, arriva in ritardo di pochissimo in scivolata a distanza di pochi minuti, mentre Andrea Labate colpisce anche lui un palo. È un susseguirsi di azioni da gol per i bianconeri che la chiudono, di fatto, con Giriolo per il punto del 4-1. L'assist è di Atkinson di testa, Giriolo con l'ottimo controllo a seguire e gran destro potente ad incrociare, per un gol di pregevolissima fattura. Nota stonata l'uscita anzitempo per infortunio dello stesso. Real Parco che sembra ora non crederci più ed Atkinson ha modo di realizzare una doppietta nel giro di 28 secondi appena, prima direttamente su calcio di punizione e poi concludendo di tacco da dentro l'area di rigore. Di Carlo a 2'10'' dalla fine riuscirà, dopo tre parate consecutive di Parisi, a siglare il punto del definitivo 6-2, mentre il giovane neoentrato Sarica si divora a porta vuota l'assist di Atkinson per il suo possibile primo gol in Serie B.


In virtù dei risultati maturati sugli altri campi, il Cataforio stacca le inseguitrici e ritrova il terzo posto vista la concomitante sconfitta del Regalbuto ad Agrigento. Atkinson raggiunge quota 17 centri in campionato, 23 stagionali; Giriolo invece avanza a 6 in campionato e tocca la doppia cifra (10) in stagione, risultando il marcatore più prolifico dopo il brasiliano.

 

A fine gara, mister Praticò, ha così commentato: "Venivamo da un periodo dove pur giocando bene non avevamo raccolto quanto meritavamo. Nonostante ciò e nonostante le assenze abbiamo dato tutto in campo, soffrendo leggermente nel primo tempo contro una squadra organizzata, e colgo l'occasione per fare i complimenti all'amico e collega Sandro Tarantino. Nel secondo tempo abbiamo riordinato le idee, siamo tornati con la concentrazione giusta ed il punteggio credo proprio sia meritato. In tutte le partite che abbiamo affrontato i ragazzi sono sempre rimasti in gara dal punto di vista mentale. Sono contento perché creiamo tanto, semmai dovremmo migliorare ancora di più in fase di finalizzazione. Atkinson? Abbiamo finito ogni parola per lui. Nell'ultimo periodo non era al top e lo si era visto nelle giornate precedenti; questa settimana si è allenato invece al meglio ed anche in questo caso si è visto. La classifica? 18 punti sono un buon bottino. Ci restano due partite prima della fine del girone di andata. Proveremo a racimolare quanti più punti possibile nella speranza di recuperare anche qualche infortunato".

 

Fabrizio Cantarella - Add. Stampa Asd Cataforio -

 

 
IL CATAFORIO TORNA DA CATANIA CON UN PARI E QUALCHE RIMPIANTO

In terra etnea non riesce l'acuto esterno ai bianconeri

 

SERIE B, GIRONE H, 8^GIORNATA

CATANIA LIBRINO-CATAFORIO 1-1

Marcatori:
11'st Rinaudo (CT), 13'st An. Labate (CA)

Succede tutto nella ripresa tra Catania Librino e Cataforio. A fare la partita è stata la compagine ospite che si è però presentata in questa occasione fortemente rimaneggiata. Restano a casa infatti sia Cilione sia Martino e per mister Praticò le rotazioni sono ridotte al minimo e con Atkinson a mezzo servizio. Nel primo tempo Parisi è chiamato in causa soltanto in un'occasione, mentre ben più pericolosa la squadra reggina che crea almeno cinque occasioni da gol, in superiorità numerica, non riuscendo però a trovare il bersaglio grosso. A metà ripresa locali in vantaggio ma ci pensa Andrea Labate a rimettere tutto in parità. Si tratta del 3°centro in campionato, 4°se si considera anche il gol arrivato in Coppa Divisione. Negli ultimi minuti Cataforio con il portiere di movimento ed a 2'' Atkinson si vede murare il tentativo, praticamente vincente, da un difensore che salva la propria porta nonché il risultato.

A fine gara l'allenatore in seconda, Giovanni Quattrone, ha così commentato: "Partita giocata al di sotto delle nostre aspettative. C'è rammarico perché potevamo portare a casa i tre punti. Le assenze di Cilione e Martino si sono fatte sentire in termini di rotazioni seppure anche il rendimento di alcuni elementi non è stato elevato come accaduto nelle giornate precedenti. Abbiamo fatto la partita, creato tante occasioni ma non le abbiamo concretizzate. Nella ripresa siamo stati meno incisivi in avanti rispetto al primo tempo. Certo, magari se il tiro di Atkinson fosse entrato e ci avesse regalato la vittoria, probabilmente questi discorsi sarebbero immediatamente decaduti. La nota positiva senza dubbio è il gol di Andrea Labate che si è fatto trovare ancora una volta pronto quando chiamato in causa".

Fabrizio Cantarella - Add. Stampa Asd Cataforio -
 

COPPA ITALIA, CATAFORIO: E' UNA MALEDIZIONE!
Ancora una volta rigori fatali ai bianconeri

 

COPPA ITALIA SERIE B, III TURNO

 

ASSOPORTO MELILLI-ASD CATAFORIO 5-4 dcr (2-2 dtr; 3-3 dts)

 

Marcatori: 1’st Atkinson (C), 3’st Petriglieri (M), 14’st Failla (M), 19’44” Cilione (C), 1'sts Bocci (M), 19'56''sts Atkinson (C)

 

MELILLI: Fiore, Cutrali, Failla, Monaco, Chalo, Rizzo, Trotolo, Petriglieri, Bocci, Ternullo, Boschiggia, Gianino. All. Bosco.

 

CATAFORIO: Mancuso, Sarica, Labate, Scopelliti, Cilione, Giriolo, Laganà, Durante, Atkinson, Campolo, Parisi, Martino. All. Praticó.

 

Note: Ammoniti: Petriglieri, Gianino, Chalo, Bocci, Cutrali, Martino (C), Ternullo. Al 19'pt Atkinson (C) sbaglia un calcio di rigore.

 

Una storia che si ripete, un destino crudele che non rende giustizia ad un Cataforio che sciorina per l'ennesima volta una prestazione eroica. Melilli festeggia, ma trema nuovamente al cospetto dei reggini che devono arrendersi solo ai calci di rigore, esattamente come accaduto contro il Real Rogit nella passata stagione. Un flashback da fare ammattire visto che ancora i bianconeri salutano la Coppa Italia senza essere mai stati sconfitti.

 

Gara ricca di emozioni, ricca di occasioni da gol, ricca di equilibrio da una parte e dall'altra e certamente non adatta ai deboli di cuore. Senza dubbio giusto che siano stati i penalty a decretare un vincitore. Nel primo tempo le squadre chiudono su un bugiardo 0-0, visto che entrambe hanno avuto grosse occasioni da gol per sbloccare. In avvio Chalo coglie il palo, mentre Parsi sfodera due ottimi interventi su Monaco e Rizzo. Ospiti pericolosissimi con Martino (fuori a tu per tu con Boschiggia il suo tiro) e Durante che impegna il portiere avversario. Ancora Durante, tra i più attivi dei suoi, costringe Boschiggia a mettere in angolo, dopo un gran pallone servitogli da Atkinson. Botta e risposta ancora tra le due compagini, nelle conclusioni di Rizzo e Durante che mettono i brividi, mentre Parisi si salva due volte su altrettante ripartenze siciliane, fermando ancora Rizzo. Al 19' Atkinson imbecca Durante che viene platealmente falciato in area. Calcio di rigore nettissimo, ma non viene commissionata un'espulsione a Gianino (solo ammonito) che ai più sembrerebbe solare. Sul dischetto va Atkinson che però calcia al lato. Monaco, a 20'' dalla fine, chiama nuovamente in causa Parisi che sfodera un'altra grandissima parata.

Nella ripresa, bastano 40'' ad Atkinson per farsi "perdonare" il rigore sbagliato. Destro da fuori che costringe Boschiggia alla deviazione in angolo e sulla cui battuta, Scopelliti trova un perfetto assist per il cannoniere bianconero che la sblocca. Vantaggio che però dura poco più di un minuto visto che Petriglieri, con il più classico dei movimenti da pivot, riesce a trovare la via del gol dopo un'azione manovrata dei suoi. Locali galvanizzati dalla rete e Parisi si mette in mostra con interventi di assoluto rilievo, salvando su Bocci (per 3 volte) e su Rizzo (per 2), veramente da pochissimi passi. Lo stesso Rizzo sfiora il palo con un tiro ad incrociare, mentre per i reggini è Giriolo che manda la sfera fuori di un niente. A 6' dalla fine il neoentrato Failla ribalta il parziale, ancora una volta dal fronte offensivo sinistro neroverde, dopo un controllo a seguire. Mister Praticò ricorre immediatamente al portiere di movimento, ossia capitan Cilione (che non al top è rientrato dopo una lunga assenza per infortunio). Lo stesso Cilione al 19' non arriva in spaccata sul pallone messo in mezzo da Atkinson. Sembra tutto finito ma la mossa dell'allenatore calabrese è vincente. Martino la mette nuovamente "in the box" e stavolta Cilione non perdona e trova il punto del 2-2 a 16 secondi dalla fine.

 

I supplementari si aprono con l'Assoporto che ritrova il vantaggio. Bocci anticipa Scopelliti sulla rimessa laterale battuta da Chalo e supera Parisi col mancino. Lo stesso Bocci salverà sul contropiede reggino, intercettando il pallone diretto a Laganà che difficilmente avrebbe fallito. Nel secondo supplementare, proprio Laganà ha sui piedi una ghiotta chance, ma sfiora la rete spedendo sul fondo. E quando tutto sembra ormai scritto, il Cataforio tira fuori dal cilindro l'ennesima perla. Atkinson riceve palla a metà campo, resiste a Monaco, supera anche Chalo e incrocia col destro un paio di metri fuori area e non lascia scampo a Boschiggia. A 4 secondi dalla fine, il Cataforio la riacciuffa nuovamente. Si va dunque ai calci di rigore, e riaffiora il ricordo di quanto accaduto contro il Rogit. Anche in quell'occasione proprio di Atkinson era stata la rete del pareggio. La dea bendata decide ancora una volta di non sorridere ai ragazzi di mister Praticò, con Parisi che para benissimo su Rizzo, e Cilione che porta in vantaggio i suoi, prima di accasciarsi al suolo per il riacutizzarsi, dopo il tiro, del problema muscolare. La seconda serie è favorevole ai siciliani che segnano con Chalo e trovano la parata di Boschiggia su Martino. Bocci poi spiazza Parisi, mentre Atkinson pur spiazzando il portiere avversario e pur cambiando angolo, manda nuovamente fuori, disperandosi un istante dopo.

 

A fine gara mister Pasquale Praticò ha così commentato: "Nei 50 minuti disputati non posso dire niente ai miei ragazzi. Siamo stati perfetti. Abbiamo saputo soffrire, abbiamo saputo giocare le ripartenze come avevamo preparato. Sapevamo di giocare contro una grande squadra e ciò che mi fa piacere è che siamo riusciti a sistemare gli errori di sabato scorso. Il gruppo non si è allenato a pieno organico ma nonostante ciò, negli ultimi due giorni, è riuscito a metabolizzare ciò che avevo richiesto. Abbiamo fatto ancora una volta una grandissima prestazione. Il momento dei rigori, si sa, è un evento particolare, gestito soprattutto da componenti mentali. Non mi so dare una spiegazione per come abbiamo sbagliato 3 rigori su 4, comprendendo anche quello nei tempi regolamentari. Eppure, proprio la componente mentale, era tutta a nostro vantaggio dopo la prima serie, con Parisi che ha parato e Cilione che ha segnato. Davvero un peccato ed è davvero difficile da digerire, specie perché usciamo da questa Coppa Italia senza sconfitte, imbattuti peraltro dalle trasferte di Polistena e Melilli. C'è dunque la consapevolezza che siamo una grande squadra per questa categoria e quello che chiederò ai miei ragazzi di affrontare tutte le restanti partite di campionato nella stessa misura di come è stata affrontata questa finale contro Melilli".

 

Fabrizio Cantarella - Add. Stampa Asd Cataforio -

 

 

IL CATAFORIO METTE PAURA ALLA CAPOLISTA MA NON BASTA
Quattrone a fine gara: "Confermiamo di essere una grande squadra"

 


SERIE B, GIRONE H, 7^GIORNATA

ASD CATAFORIO C5 REGGIO CALABRIA - ASSOPORTO MELILLI 4-5

Marcatori:
1'25''pt Rizzo (M), 10'08''pt Monaco (M), 15'22''pt e 17'15''pt Martino (C), 1'20''st Giriolo (C), 4'32''st Rizzo (M), 12'38''st e 15'17''st Lucas Bocci (M), 15'47''st Atkinson (C).

CATAFORIO: Mancuso, Sarica, Labate, Scopelliti, Cilione, Giriolo, Laganà, Durante, Atkinson, Campolo, Parisi, F. Martino. All. Praticó.

MELILLI: Fiore, Cutrali, Monaco, Chalo, Trotolo, Rizzo, Garofalo, Petriglieri, Lucas Bocci, Ternullo, Boschiggia, Gianino. All. Bosco.

Arbitri: Di Mundo di Molfetta e Lo Sacco di Bari Crono: Saccà di Reggio Calabria.

Note: Ammonito: Lucas Bocci (M) per simulazione.

Resta l'amaro in bocca per un Cataforio che fa sudare le proverbiali sette camice alla capolista. La sfida di cartello del "PalaMazzetto" non tradisce le aspettative della vigilia, anzi, emoziona fino all'ultimo secondo e dove a spuntarla è la formazione neroverde. Il tutto è condito da un arbitraggio ineccepibile, tanto sul piano tecnico quanto sul piano della gestione di una gara "maschia" ma comunque correttissima. Si rivede, seppure solo a referto, capitan Cilione, Atkinson è invece ancora a mezzo servizio e viene centellinato nell'utilizzo.

Andando ai momenti cruciali del match, alla prima occasione ospiti in vantaggio con il tocco a sorpresa di Rizzo. Parisi è poi chiamato in causa su Gianino per due volte (nella seconda tocca quel tanto che basta per spedire il pallone sul palo) ed ancora su Monaco. In mezzo c'è anche il tentativo di Durante. Sono i locali però a fare la partita, con un maggiore possesso di palla ed in una di queste incursioni, Chalo sfiora un goffo autogol. Ancora Parisi, al 6', sbarra la strada a Rizzo, in un duello che si rinnoverà a più riprese durante il corso della partita. A metà primo tempo il Cataforio meriterebbe anche il pari e trova l'azione con Giriolo che chiama in uscita Boschiggia (migliore in campo insieme a Chalo). Sull'angolo seguente, Atkinson inciampa e Monaco riesce in un coast to coast a battere Parisi. Melilli cinico ed avanti di due reti ma il Cataforio non si disunisce e sfiora il gol ancora con Durante. È il preludio alla segnatura che giunge grazie ad un perfetto giro palla, culminato con l'assist in mezzo di Scopelliti per Martino che da due passi insacca. Riaperta la partita, i locali vogliono sfruttare l'inerzia del match ora tutta dalla loro parte ed è quello che accade visto che, un paio di minuti dopo, Atkinson lavora un gran pallone sul fondo e lo serve su un vassoio d'argento a Martino, puntualissimo all'appuntamento con il pari. Sulle ali dell'entusiasmo, i bianconeri sfiorano il tris con Atkinson, il cui destro a incrociare sfiora il palo a 20'' dalla fine.

La ripresa inizia esattamente come si era concluso il primo tempo, con il Cataforio in propensione offensiva e con Giriolo che pesca un jolly, geniale, dalla distanza, sorprendendo Boschiggia. Vantaggio per i reggini che salvano sulla linea la punizione di Rizzo, grazie all'intervento di testa di Scopelliti. Sul capovolgimento di fronte, Giriolo coglie la traversa sfiorando il poker. Si arriva così al 5' e Parisi sfodera una grandissima parata su Gianino ma sullo schema da rimessa laterale, Rizzo è lesto per il punto del 3-3. Tutto da rifare per i padroni di casa che rischiano quando Parisi deve volare nuovamente su Gianino e sulla ribattuta c'è il palo colpito invece da Petriglieri. Superata la metà della ripresa, e con il Cataforio che prosegue a macinare gioco, c'è l'occasione che capita sui piedi di Scopelliti, con il salvataggio provvidenziale del portiere avversario così come, sull'ennesimo capovolgimento di una sfida dagli alti ritmi, Parisi che respinge nuovamente su Gianino. Le azioni si susseguono a raffica: Giriolo in spaccata manda alto di un soffio; Bocci invece trova il tap-in vincente dopo l'ennesimo intervento di Parisi su Rizzo. Tanta paura poi per Aldo Durante che resta a terra dopo uno scontro: il numero 10 viene messo "in mezzo" tra Bocci e Rizzo e una brutta gomitata lo colpisce proprio alla nuca, facendogli perdere i sensi e costringendolo a chiudere anzitempo la sfida. Da sottolineare anche l'aiuto offerto dal tecnico ospite, Bosco, che, compresa la gravità della situazione, si è immediatamente catapultato in campo, insieme allo staffo bianconero, per soccorrere l'avversario. Dopo una prolungata pausa, Melilli si riporta sul +2 dopo un'azione manovrata e conclusa da Lucas Bocci. Mancano 4:33 alla fine e mister Praticò gioca subito la carta del portiere di movimento (Giriolo) e grazie al recupero di Scopelliti e Martino, Atkinson può accorciare colpendo indisturbato dal cuore dell'are di rigore. Il forcing finale del Cataforio si infrange sulla barriera eretta da Melilli, con Chalo in particolare, sempre a ostacolare la manovra locale. Di magra consolazione per i reggini, avere segnato 4 gol ad una difesa che ne aveva subiti appena 6 nelle prime 6 giornate ed aver mantenuto il migliore attacco, seppur da stasera raggiunto a quota 41 proprio dai siracusani. Le due formazioni si riaffronteranno, a campi invertiti, sabato prossimo, nella gara di Coppa Italia.

Prima sconfitta in campionato dunque per il Cataforio che interrompe la striscia utile di 14 punti in 6 giornate, la migliore di tutta la sua storia in Serie B. A fine partita l'allenatore in seconda, Giovanni Quattrone ha così commentato: "Dispiace avere avuto poca rotazione in una gara come questa ma, nonostante ciò, siamo riusciti a giocarcela e siamo stati bravissimi a ribaltare l'iniziale 0-2. Abbiamo affrontato una signora squadra, l'unica imbattuta del girone e con la migliore difesa. Nonostante la sconfitta e le difficoltà incontrate oggi, confermiamo di essere una grande squadra. Potrebbe sembrare un commento di parte, ma il pareggio sarebbe potuto essere il risultato più giusto. Al contempo, abbiamo commesso degli errori, alcuni evitabili, se andiamo a rivedere come sono stati subiti. Rimbocchiamoci le maniche e ci prepariamo alla gara di Coppa Italia. Sarà ancor più dura sul loro parquet e proveremo a giocarcela al meglio delle nostre potenzialità".


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IL CATAFORIO SALUTA LA COPPA DIVISIONE AL COSPETTO DEL META CATANIA

Gli etnei rispettano il pronostico ma i reggini non sfigurano

 

COPPA DIVISIONE 3^TURNO

 

ASD CATAFORIO C5 REGGIO CALABRIA - META CATANIA 3-7 (1-5)


Marcatori: 2'50''pt e 4'03''pt Amoedo (M), 7'28''pt Ernani (M), 10'27''pt Giriolo (C), 13'32''pt Constantino (M), 18'06''pt Azzoni (M), 3'55''st Giriolo (C), 12'45''st Azzoni (M), 13'38''st Martino (C), 18'28''st Ernani (M).

 

CATAFORIO: Mancuso, Sarica, And. Labate, Scopelliti, Campolo, Giriolo, C. Laganà, Al. Labate, Durante, Parisi, D. Laganà, F. Martino. All. Praticó.

 

META CATANIA: Perez, Messina, Ernani, Constantino, Tres, Tornatore, Tomarchio, Amoedo, Joao, Azzoni, C. Musumeci, L. Musumeci. All. Samperi.

 

Arbitri: Alfano di Palermo e Cannistrà di Catanzaro. Crono: Loddo di Reggio Calabria.

Note: Ammoniti: Scopelliti (C) e Perez (M).

 

Prima sconfitta stagionale per un generoso Cataforio che, privo di tre elementi del calibro di Atkinson, Cilione e Modafferi, non sfigura al cospetto del Meta Catania, formazione militante nel campionato di Serie A.

 

I reggini pagano l'avvio sprint etneo con il tabellone luminoso che recitava 0-3 già dopo 7'28''. I break di Amoedo (doppietta, con pregevole colpo di tacco a sbloccare il parziale) ed Ernani, mettono subito la gara in discesa per la formazione di mister Samperi. Dall'altra parte i padroni di casa si rendono comunque minacciosi con le conclusioni di Durante e Giriolo che trovano pronto il portiere Tornatore. Proprio Girolo, con una perfetta ripartenza ed imbeccato da Scopelliti, accorcia le distanze prima che Constantino riporti sul +3 i rossoazzurri. In chiusura c'è anche tempo per il sigillo di Azzoni con mister Praticò che già nella prima frazione, impiega (per un frangente anche contemporaneamente) il portiere Mancuso (lanciato titolare) e gli esterni Sarica e Campolo, giovani dell'U19 aggregati in prima squadra. In panchina ci sono anche le prime convocazioni per Demetrio Laganà e per Alessio Labate, sulla strada del recupero dopo l'infortunio e l'operazione chirurgica subita al ginocchio.

 

Nella ripresa il Cataforio alza ulteriormente il ritmo e Catania, forte comunque di quattro gol di vantaggio, abbassa la guardia. Labate esalta i riflessi di Perez, mentre sulla rimessa laterale battuta da Scopelliti, è perfetto l'inserimento di Giriolo che si regala la doppietta personale. La prima metà di gioco del secondo tempo, vede più locali che ospiti i quali però, quando decidono di accelerare, lo fanno in modo pericoloso. Accade dunque così il gol di Azzoni e Praticò opta per il portiere di movimento. La mossa porta subito i frutti sperati visto il bel gol timbrato da Martino che tiene ancora in partita i suoi. A chiuderla, ci pensa infine Ernani (dubbi sul controllo forse fuori dal campo) che riesce a battere Parisi.

 

Sconfitta preventivabile per i reggini che, dopo aver giocato 4 partite nel giro di 10 giorni, potranno tirare il fiato, puntare al recupero degli acciaccati e prepararsi alla sfida contro l'Assoporto Melilli (capolista a due punti di distanza dai bianconeri), tra le mura amiche, del 24 novembre, dopo cioè la pausa che osserverà il campionato di Serie B.

 

Di seguito le interviste realizzate a fine gara:

 

Salvatore Samperi (allenatore Meta Catania): "Il Cataforio ha fatto una grandissima partita, con una identità di gioco ben definita, merito certamente dei suoi allenatori che lavorano benissimo in settimana che conosco personalmente e di questo ne sono certo. Dal canto nostro siamo stati cinici, realizzando tre gol nei primi minuti, il che ci ha facilitato la strada verso la vittoria finale. Era importante per noi continuare a vincere ed avanzare in Coppa. Non era facile preparare una sfida contro una squadra di due categorie inferiori specie se non veniva approcciata nel modo ottimale. Siamo stati bravi, ripeto, a partire subito concentrati e con cinismo".

 

Carmelo Musumeci (capitano Meta Catania): "Sapevamo le difficoltà contro una squadra come questa, molto organizzata, ed abbiamo lavorato in settimana. Posso dire che il Cataforio potrà dire la sua nel campionato a cui prende parte. I 100 gol con questa maglia? Tante emozioni, abbiamo costruito tanto con questa società e la cosa più importante sono stati i tre punti che sono arrivati in concomitanza con i miei cento gol realizzati. Ovviamente una vittoria, anche questa sera, da sempre morale, specie contro una buona squadra contro il Cataforio. La Nazionale? Speriamo di proseguire anche lì. Darò sempre il massimo e poi chissà".

 

Pasquale Praticò (allenatore Cataforio): "Prima sconfitta stagionale, probabilmente preventivabile. Avevo chiesto ai ragazzi di dare il massimo, divertirsi e di considerarlo come un buon allenamento provando ad applicare in campo ciò che in settimana proviamo. Tranne l'approccio dei primi 5 minuti, troppa sfiducia e scelte poco convinte con il pallone e chiaramente quando si va sotto 3-0 contro squadre del genere, diviene difficile giocarsela. C'era qualche assenza e mi dispiace. Siamo arrivati al terzo turno, dopo avere superato due gare difficili contro Paola e Traforo. Penso al contempo che il risultato non sarebbe cambiato e chi è andato il campo ha fatto egregiamente il suo dovere. Devo fare i complimenti a Sarica, Campolo e Mancuso che hanno evidenziato grande personalità".

 

Aldo Durante (capitano Cataforio): "Sono contento nonostante la sconfitta della prestazione. Bravi i nostri ragazzi che hanno dimostrato impegno e personalità contro una squadra di Serie A. La pausa cade in un ottimo momento per il nostro campionato, sia per recuperare gli infortunati sia per preparare al meglio il match contro Melilli. Questo avvio di stagione è tra i migliori in assoluto, anche perché con un pizzico di presunzione dico anche che lavoriamo sempre al massimo ed al meglio e dobbiamo ringraziare lo staff tecnico ed il preparatore atletico per il lavoro grandioso che svolgono. Se siamo lì non è un caso".

 

 

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CATAFORIO, ESPUGNATO IL "POLIVALENTE" DI LAZZARO

I bianconeri si aggiudicano la stracittadina contro la Pol. Futura

 

SERIE B, GIRONE H, 6^GIORNATA

 

POLISPORTIVA FUTURA-ASD CATAFORIO 0-3


Marcatori: 1'17''pt Durante, 1'08''st e 13'45''st Atkinson.

 

POL. FUTURA: Spanti, Quattrone, Pannuti, Scappatura, Tripodi, Prontestì, A. Modafferi, Aquilino, Ant. Labate, Palumbo, Vergine, Amaddeo. All. Alafarano.

 

CATAFORIO: Mancuso, Sarica, And. Labate, Scopelliti, Campolo, Giriolo, Laganà, Atkinson, Durante, N. Modafferi, Parisi, F. Martino. All. Praticó.

 

Arbitri: Lupo di Palermo e Certa di Marsala. Crono: Schirripa di Reggio Calabria.

 

Note: Ammoniti: Quattrone, Aquilino e Vergine (F), Durante, Atkinson (C).

 

Torna al successo in campionato il Cataforio e lo fa in casa della Polisportiva Futura. La doppietta di Atkinson nel secondo tempo, fa seguito al gol di Durante che aveva invece deciso il primo. Parisi si conferma in gran forma e chiude inviolata la propria porta.

In avvio è clamorosa l'occasione sciupata da Vergine che opta per un brutto pallonetto a tu per tu con Parisi. Gol sbagliato, gol subito, e così è con Durante che su schema da rimessa laterale battuto da Laganà, vìola Spanti con la deviazione anche di un difensore. Occasioni da gol non se ne vedono almeno fino alla metà di gioco, grazie a due difese molto attente su entrambi i fronti. Il tiro di Modafferi sibila non lontano dalla porta, mentre Atkinson colpisce la traversa e lo stesso Modafferi non riesce a ribadire. .Cataforio che fa la partita e Quattrone, ex di turno, chiama Parisi all'intervento in uscita. Altro montante colpito dagli ospiti, stavolta con Girolo, che si gira bene ma calcia sul palo ancora da una laterale battuta da un Laganà in gran spolvero. Ancora i due laterali di Praticò sono protagonisti poco dopo, con due conclusioni che non inquadrano lo specchio. In mezzo, Parisi respinge su Pannuti. In chiusura azioni rocambolesca sui due fronti di gioco. Resta più di un dubbio sul contatto Pannuti-Atkinson (in presa diretta il fallo da rigore appare solare); Futura che si distende in contropiede e Parisi fa un miracolo ancora in uscita; dall'altra parte Atkinson di tacco non riesce a beffare Spanti nel nuovo capovolgimento di fronte.

 

Nella ripresa il Cataforio alla prima azione colpisce nuovamente poco dopo il primo minuto di gioco. È Atkinson a timbrare il raddoppio, dopo il pallone recuperato dai suoi con l'assistenza di Durante. Da qui inizia poi lo show di Parisi che si fa trovare prontissimo sulle conclusioni costruite dagli avversari. Si inizia con le grandi respinte su Quattrone ed Aquilino, mentre Pannuti spedisce fuori. Il duello tra Parisi e Quattrone si rinnova, con il destro al volo del secondo e la respinta in angolo del portiere. Scappatura coglie poi un clamoroso palo da metri zero, mentre dopo una fase di sofferenza, Atkinson suona la carica per i suoi andando a siglare il punto dello 0-3, girandosi ottimamente in zona centrale. Andrea Labate sfiora anche il poker, bravo Spanti a negarli la gioia del gol. Parisi invece abbassa la saracinesca su Antonio Modafferi ed Antonino Labate. Ben più vicino al gol ci va il Cataforio con Scopelliti che viene murato da Spanti sull'ottimo invito di Andrea Labate. Spanti che si ripeterà con un super-intervento anche su Giriolo. In chiusura c'è la percussione centrale di Quattrone che manda alle stelle.

 

Si chiude dunque con il trionfo del Cataforio, che confeziona oggi il suo 7°incontro con la Futura in Serie B: mai contro nessun'altra squadra è capitato un così alto numero di sfide, considerato che le due reggine si sono sempre affrontate dal 2015-2016. Il bilancio adesso è di 2 vittorie per il Cataforio, 1 pareggio e 4 vittorie gialloblu.

 

Al termine del match, mister Pasquale Praticò ha così commentato: "Oggi secondo me è stata la peggiore prestazione dell'anno, ma era preventivabile considerato il grande dispendio energetico, fisico e mentale nel doppio confronto ravvicinato con Polistena. La Futura è insidiosa sul parquet amico ed ha una squadra fatta di giovani che sanno giocare al Futsal. Sapevamo quindi che ci sarebbero state alcune difficoltà ma siamo stati bravi a segnare nei momenti decisivi del match e stiamo dimostrando grande maturità ed abilità nel gestire tali momenti. Ai fini della statistica fa sorridere non aver subito gol, ma dobbiamo migliorare tantissime cose in fase difensiva che proprio non mi sono piaciute e che ci avrebbero potuto far subire gol evitabili. Nonostante ciò abbiamo nuovamente trovato Parisi in grande forma al quale rinnovo i miei complimenti. Adesso verificheremo le condizioni dei nostri ragazzi in vista del Meta Catania in Coppa Divisione. Massimo rispetto per l'avversario e per l'impegno. Sarà una serata di festa ed è il giusto premio che meritano questi ragazzi. Di ritorno poi dalla pausa affronteremo la capolista Assoporto Melilli contro la quale sarà giusto giocarsela fino alla fine".

 

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COPPA ITALIA, B- IL CATAFORIO FA VALERE LA SUA FORZA
Poker a domicilio per il Polistena che saluta la competizione

 

COPPA ITALIA SERIE B, TRIANGOLARE 29, III GIORNATA


FUTSAL POLISTENA-CATAFORIO 1-4
Marcatori:
16'57''pt Modafferi, 3'36''st Diogo (P), 8'56''st e 19'54''st Atkinson, 19'51''st Giriolo

 

FUTSAL POLISTENA: Pestich, Ecelestini, Diogo, Creaco, Zerbi, Scervino, De Cario, Calabrese, Startari, A. Martino, Solferino, Sinopoli. All. Molluso.

 

CATAFORIO: Mancuso, Labate, Scopelliti, Campolo, Giriolo, Laganà, Atkinson, Durante, Modafferi, Parisi, Sarica, F. Martino. All. Praticó.

 

Arbitri: Mancuso di Vibo V. e Di Benedetto di Lamezia T. Crono: Alessi di Taurianova.

 

Note: Ammoniti: Calabrese e Diogo (P), Atkinson, Scopelliti e F. Martino (C). Al 15'04''pt Atkinson (C) calcia alto un tiro libero.

 

Caparbietà e determinazione, forza d'animo e lucidità. È questo il Cataforio visto mercoledì sera al "Palazzetto dello Sport" di Polistena, nell'ultima giornata del girone 29 di Coppa Italia di Serie B e che si riprende quel qualcosa in più che non era riuscito a confezionare sabato scorso in campionato. Un successo meritatissimo, quello ottenuto dai bianconeri, al cospetto di un Polistena volenteroso, che vale l'accesso al Secondo Turno della manifestazione. Parisi è in formato monster, Durante e Scopelliti chiudono tutto quello che passa dalle loro parti, non disdegnando le ripartenze; i vari Modafferi, Giriolo, Laganà e Francesco Martino non mollano un centimetro, mentre Atkinson è il rifinitore delle sinfonie d'orchestra richieste da mister Praticò.  

 

Rispetto alla sfida di campionato, il Cataforio inserisce tra i 12, Sarica in luogo del portiere Paviglianiti mentre è ancora out capitan Cilione; Polistena mutato in quanto privo dello squalificato Gallinica (rilevato a referto da Zerbi), mentre tra i pali spazio a Sinopoli anziché Tony Martino. Impiegato anche Creaco costretto a causa di un infortunio alla panchina, sabato scorso. Nella fase di studio d'avvio, con le due squadre a fare tanta densità in mezzo al campo, si registrano i due tiri al lato di Francesco Martino, mentre Parisi blocca su Diogo e Scervino prima di deviare in angolo ancora su Diogo. Interventi di ordinaria amministrazione un pò come Sinopoli su Atkinson poco più tardi. Polistena che prova a fare la partita e Cataforio che si affida a Parisi, provvidenziale su Creaco e De Cario. I reggini sono però autori di un ottimo pressing e col passare dei minuti, prendono campo e danno sempre meno opzioni ai locali. Ancora Parisi vola e mette sopra la traversa sulla conclusione di Creaco, andato via in solitaria. Nonostante le "sfuriate" dei rossoverdi, capita a Laganà la migliore occasione da gol fino a quel momento. Siamo infatti al 15' e nonostante l'inserimento perfetto, l'esterno di mister Praticò spedisce incredibilmente alto. Nel frattempo, bonus falli per i ragazzi di Molluso ma Atkinson spara alto il tiro libero. Sono soltanto le prove generali al gol che arriverà da li a breve con Modafferi. Durante recupera e con un tocco sopra la testa dell'avversario di collo-piede, serve Scopelliti. Illuminante l'assist a liberare sulla sinistra il compagno, che incrocia e sblocca il parziale. In chiusura di primo tempo, ancora Parisi respinge due tentativi dell'attivissimo Diogo.

 

Nella ripresa il Polistena preme sull'acceleratore e dopo tre tentativi, Diogo (sul primo Parisi sfodera un'altra grande parata) dalla sinistra trova l'angolo giusto nonché il punto del pari. Poco prima del gol, la migliore occasione della ripresa capita sui piedi di Francesco Martino, che spedisce alto in spaccata da metri zero, sull'ottimo invito di Giriolo. L'1-1 qualificherebbe comunque il Cataforio. Parisi salva in uscita su Scervino (migliore parata del match) e mette poco dopo in angolo nell'infinito duello con Diogo. Dall'altra parte Atkinson impegna severamente Sinopoli. È il segnale che i bianconeri vogliono e possono chiudere la partita. Al nono minuto infatti Laganà calcia a botta sicura, respinta di Sinopoli ed è bravissimo il brevilineo reggino a trovare la lucidità per l'assist ad Atkinson che insacca di potenza. Cataforio ora in trance agonistica e Durante dopo aver dribblato due avversari ed il portiere, la mette dietro per l'accorrente Scopelliti il quale timbra il palo a Sinopoli ormai fuori causa. Locali che optano per il portiere di movimento, senza però impensierire mai seriamente la retroguardia avversaria che al contrario subisce 5 conclusioni dalla lunga, che non trovano lo specchio di porta sguarnito. Allora Atkinson recupera, riparte palla al piede e solo un miracolo di Creaco sulla linea, evita il tris. A 2' dal termine, Calabrese lancia una preghiera dalla lunga col suo mancino, visto che di spazi in avanti i locali non ne trovano: palo pieno, mentre Parisi toglie dall'angolino il tentativo, manco a dirlo, di Diogo. Si arriva così nel finale con la ripartenza reggina e Giriolo, su assist di Atkinson, mette la parola fine a nove secondi. Anzi no, c'è ancora tempo per l'ingenuità sulla battuta da centrocampo, sulla quale ancora Atkinson non si fa pregare ed insacca a porta vuota il punto del definitivo 4-1. Cataforio che chiude a punteggio pieno il mini-girone ed è atteso adesso dal sorteggio per la sfida ad eliminazione diretta contro una tra Real Parco e Regalbuto (già qualificate) ed una tra Assoporto Melilli ed Agriplus Mascalucia, che giocheranno sabato 17 novembre, in occasione della sosta del campionato. Solo la vittoria consentirebbe all'Assoporto di accedere al Secondo Turno.
 
Soddisfattissimo a fine gara mister Pasquale Praticò: "Sapevamo che rispetto a sabato sarebbe stata un'altra partita, in funzione delle dimensioni del campo e che avremmo affrontato una squadra che aveva voglia di risollevare il morale. I ragazzi hanno gestito il tutto in maniera perfetta, rischiando si ma solo con tiri dalla distanza che rappresentavano il male minore che potevamo concedere agli avversari. Ci teniamo tantissimo a ben figurare in questa competizione e certamente le vittorie aiutano ambiente e morale. La difesa? Ci siamo messi a lavorare tantissimo e le cose stanno andando un pò meglio. Certo, la prestazione di Gianluca Parisi è stata impressionante e ci ha dato un grosso aiuto. Atkinson? Ancora non è al cento per cento eppure è riuscito a sfornare l'ennesima grande prestazione con due gol ed un assist. Quello che voglio sottolineare è che siamo in un gran momento mentale. Tutti uniti, a supportarci a vicenda, a variare e la testimonianza è negli undici minuti subiti di 5 contro 4, dove abbiamo risposto alla grande. Abbiamo saputo soffrire ed è questa la chiave di lettura del match, un pò come in Coppa Divisione contro Paola e Traforo. Stiamo facendo la differenza con il nostro gruppo, unito ancor di più degli altri anni".

 

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CATAFORIO FERMATO DAL POLISTENA

Gara rocambolesca che termina con la divisione della posta in palio

 

SERIE B, GIRONE H, 5^GIORNATA


ASD CATAFORIO C5 REGGIO CALABRIA-FUTSAL POLISTENA 2-2


Marcatori: 8'16''pt Atkinson (C), 14'10''pt Gallinica (P), 7'38''st Ecelestini (P), 8'53''st Scopelliti (C).

 

Asd Cataforio: Parisi, Durante, Giriolo, Laganà, F. Martino, Scopelliti, Atkinson, Modafferi, Mancuso, Paviglianiti, Campolo, Labate. All. Praticò.

 

Futsal Polistena: A. Martino, Diogo, Gallinica, Calabrese, Ecelestini, Scervino, De Cario, Startari, Pestich, Creaco, Solferino, Sinopoli. All. Molluso.

 

Arbitri: Schillaci e Buscemi di Enna. Crono: Saccà di Reggio Calabria.

 

Note: Ammoniti: Scopelliti, Giriolo, Durante, Martino (C), Diogo, Creaco, Gallinica, A. Martino (P).
18'12''st Diogo (P) sbaglia un tiro libero; 19'58''st Gallinica (P) sbaglia un tiro libero.

 

Girandola di emozioni al "PalaMazzetto" in un derby rocambolesco ed aperto, fino all'ultimo, a qualsiasi esito. Alla fine "vince" la parità tra le due calabresi che si presentavano orfane dei rispettivi capitani (Cilione e Creaco con quest'ultimo in panchina solo ad onor di firma). Locali che ai punti avrebbero meritato qualcosa in più, ospiti imprecisi negli ultimi istanti quando hanno fallito due tiri liberi. Animi opposti in funzione dei risultati della vigilia, tre vittorie consecutive per i locali, due invece le sconfitte di fila per i rossoverdi.

 

A fare la partita è la squadra di casa, concentrata, sempre sul pezzo e che in difesa concede le briciole al pericoloso quintetto avversario. Dopo una prolungata fase di studio, dove le due retroguardie sono molto attente nonostante i ritmi sostenuti, è Atkinson che tira fuori dal cilindro un colpo da stropicciarsi gli occhi. È da poco trascorso l'ottavo minuto ed il pivot brasiliano, da posizione impossibile, supera Antonino Martino. Poco dopo lo stesso Aktinson sfiora il raddoppio con un tiro che termina al lato di pochissimo. Polistena che si accende e trova il pari, insperato fino a quel momento, con il tocco per Gallinica su rimessa laterale; Parisi la vede arrivare all'ultimo e viene superato. Atkinson ci riprova in avanti ma trova soltanto l'esterno della rete mentre sibila vicinissimo al palo il tentativo di Scervino, ben smarcato da Ecelestini. Ancora Scervino, a tre secondi dalla fine, chiama alla scivolata provvidenziale Francesco Martino che salva la propria porta.

 

Primo tempo che si chiude con un gol per parte e ripresa che si apre con un attivissimo Modafferi che calcia a botta sicura ma trova la sfortunata deviazione di Scopelliti, che toglie di fatto la sfera indirizzata a terminare la propria corsa in fondo al sacco. Pronta risposta ospite con il palo colpito da Diogo, mentre Modafferi, dall'altra parte, trova il miracoloso intervento del portiere Martino che si ripeterà anche su Atkinson. Preme il Cataforio ma è il Polistena a passare in vantaggio. Gallinica resiste ad una doppia carica a centrocampo, chiama Parisi alla respinta per però nulla può sul tap-in del lesto Ecelestini. Doccia fredda per i bianconeri che non si disuniscono ed anzi colpiscono subito il palo con Laganà, prima del pareggio griffato da Scopelliti. Atkinosn calcia, Gallinica devia e sfera che perviene al numero 5 reggino che, con freddezza, batte Martino. Le occasioni da rete si susseguono e Parisi si esalta per due volte su Startari, al pari del collega di reparto Martino su Durante. Portieri protagonisti ma anche Diogo fa un miracolo su Atkinson. Entrambi i roster raggiungono il bonus falli (prima il Polistena e poi il Cataforio). Il finale non è adatto ai deboli di cuore ed a Durante viene sanzionato irregolare un corpo a corpo che manda al tiro libero Diogo. Pallone fuori a 1'48''dalla fine. Seguiranno un fallo di mano ospite non sanzionato dall'arbitro, nonché un contatto simile a quello precedentemente sanzionato a Durante, tra Ecelestini ed Atkinson, per poi finire con il fallo attribuito a Giriolo a due secondi dalla sirena conclusiva. Stavolta alla battuta del tiro libero ci va Gallinica, Parisi la tocca e la manda sul palo interno salvando la propria porta.

 

Re-match previsto tra tre giorni per l'ultima giornata del mini-girone di Coppa Italia, in terra pianigiana. Chi vince passerà il turno, ma per il Cataforio potrebbe andare bene anche il pareggio in virtù della migliore differenza reti.

 

A fine gara, il commento dei due allenatori:

 

Pasquale Praticò (allenatore Cataforio)- "Venivamo da un buon momento ed era normale che i ragazzi se la giocassero con tutte le proprie forze. Forse nel secondo tempo, per quanto equilibrata la partita, avremmo meritato qualcosa in più. Abbiamo un roster con elementi che si sono affermati in questa disciplina. Grande voglia, abnegazione e faccio loro un plauso per l'ottima partita disputata specie per mentalità. Al contrario, non siamo stati bravi a capire il metro di giudizio dell'arbitro cosa che chiedo sempre loro. Bravo Parisi sui due tiri liberi, sul primo a chiudere lo specchio, sul secondo anche a toccarla. In Coppa Italia mi attendo tutt'altra partita. Si tratterà di fatto di una gara secca, per la quale possiamo giocare con due risultati utili su tre. Ci teniamo tantissimo anche perché l'anno scorso ci è sfuggita al qualificazione alle final eight per un calcio di rigore ed abbiamo quindi qualcosa da riprenderci".

 

Pino Molluso (allenatore F. Polistena)- "Partita che potevano vincere entrambe; squadre che si sono affrontate senza risparmiarsi in un match comunque sempre corretto. Conosco bene l'ambiente Cataforio ed è stato un piacere incontrarli nuovamente. Complimenti davvero anche per come sono allenati questi ragazzi. Noi, pur venendo da due sconfitte consecutive, stiamo bene e se giochiamo con questa determinazione e cattiveria possiamo toglierci grandi soddisfazioni. Ce la metteremo tutta per mercoledì, provando peraltro a far valere il fattore campo".

 

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SERIE B- CATAFORIO DA "10 E LODE"

Espugnato il "PalaSport" di Mascalucia con un rotondo 0-10

 

SERIE B, GIRONE H 4^GIORNATA

 

AGRIPLUS MASCALUCIA-ASD CATAFORIO C5 REGGIO CALABRIA 0-10

 

Marcatori: 2'16''pt e 1'47''st Durante, 5'32''pt Laganà, 5'51''pt Atkinson, 9'14''pt e 8'37''st Modafferi, 14'01''pt e 9'27''st Labate, 7'20''st Giriolo, 19'47''st Martino

 

Si esalta il Cataforio in casa dell'Agriplus Mascalucia. I bianconeri confezionano un 10-0 che evidenzia oggettivamente l'andamento di una partita dominata per tutti e 40 minuti. Agriplus che paga le numerose assenze, oltre al fatto di aver incontrato sulla sua strada un Cataforio in ottimo stato di forma. Unica nota stonata di un pomeriggio praticamente perfetto, l'infortunio occorso a capitan Cilione dopo pochi minuti di gioco; se ne saprà di più solo tra qualche giorno.

 

Pronti, via ed il Cataforio la sblocca con Durante, al quale fanno seguito Laganà ed Atkinson. Non sono trascorsi neanche 6 minuti che i reggini sono avanti già di 3 gol. Ospiti che non perdono la concentrazione e proseguono sulla strada intrapresa, grazie ad un perfetto approccio che non ha dato alcuna chance ai siciliani. Ed allora Modafferi e Labate portano il parziale sullo 0-5 ed in mezzo le occasioni non concretizzate dallo stesso Modafferi e da Martino che avrebbero anticipato il "pokerissimo". In chiusura di primo tempo c'è ancora spazio per il palo colpito da Atkinson, vicino alla doppietta personale.

Al rientro dagli spogliatoi i bianconeri non sembrano averne abbastanza. Il tiro al volo di Durante, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, porta il punteggio sul 6-0. Mister Praticò decide di fare esordire anche il giovane portiere Mancuso, bravissimo a murare una ripartenza avversaria. Il pressing alto della formazione del presidente Sismo, porta l'Agriplus a grosse difficoltà nell'uscita palla al piede. Tali difficoltà si tramutano in nuove occasioni per i reggini che vanno ancora a segno con Girolo, mentre Modafferi e Labate trovano le rispettive doppiette. Sul parziale di 0-9, spazio anche per il capitano dell'U19, Campolo che giusto sul finale sfiora anche il gol; il tocco decisivo è di Martino che insacca il punto del definitivo 0-10.

 

A fine gara, mister Praticò, ha così commentato: "Approccio perfetto da parte dei ragazzi come testimonia il 3-0 dopo appena 6 minuti. Avevamo preparato questa gara in modo impeccabile e i ragazzi hanno risposto alla grande, non disunendosi mai e ben consapevoli che non bisognava sottovalutare una squadra probabilmente in difficoltà. Mi è piaciuto come abbiamo gestito il pallone il che ci ha consentito di creare tante occasioni da rete. Tante le note positive quest'oggi; anzitutto lo 0 alla voce gol subiti. Ci tenevamo particolarmente a sistemare la nostra difesa rispetto alle prime settimane. Ancora, altro sorriso arriva dal fatto che anche oggi i gol sono arrivati da più calcettisti e questo conferma la duttilità degli interpreti del nostro roster. Felicissimo anche per la doppietta di Andrea Labate, la sua prima in Serie B; un ragazzo che si allena sempre al massimo e che si è fatto trovare pronto ogni qualvolta è stato chiamato in causa. Puntiamo inoltre molto sui nostri giovani Mancuso e Campolo che oggi hanno collezionato il primo gettone di presenza in campionato. Certamente la nota negativa è l'infortunio di Cilione per il quale saranno da valutare le condizioni nei prossimi giorni, visto che non ne sappiamo ancora l'entità. Sabato contro Polistena? Vogliamo dimostrare il nostro valore davanti al nostro pubblico. Arriverà una squadra attrezzata, forte e che conosciamo bene".

 

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IL CATAFORIO CONCEDE IL TRIS. DOPO AKRAGAS E TRAFORO, BATTUTO ANCHE ISPICA

 

Gara dominata in lungo e in largo dai padroni di casa

 


SERIE B, GIRONE H 3^GIORNATA

 

ASD CATAFORIO C5 REGGIO CALABRIA - ARCOBALENO ISPICA 7-1

 

Marcatori: 3'51''pt Cilione, 5'41''pt Atkinson, 14'23''pt Aprile (I), 1'42''st e 4'20''st Durante, 9'59''st TL e 12'55''st TL Atkinson, 16'57''st Giriolo.

 

Asd Cataforio C5 Reggio Calabria: Parisi, Labate, Scopelliti, Cilione, Giriolo, Laganà, Atkinson, Durante, Modafferi, Parisi, Sarica, Martino. All. Praticò.

 

Arcobaleno Ispica: Alfieri, Invincibile, Campo, Ficili, Cataldi, Mittelman, Di Benedetto, Sortino, Aprile, Corallo, Alessandrà, Gambuzza. All. Lorefice.

 

Note- Ammoniti: Scopelliti, Atkinson (C); Mittleman, Aprile, Alessandrà (I). Espulso: 15'pt Campo (I) per doppia ammonizione. 15'pt Atkinson (C), sbaglia un tiro libero.

 

Vince e convince il Cataforio che fa registrare la seconda vittoria consecutiva, la terza in una settimana. Squadra in crescita e che ha dalla sua dei meccanismi ben oliati dalla passata stagione ed anche migliorati nelle trame di gioco proposte, palla al piede. Mai, nella propria storia in serie B, i reggini erano partiti così bene, con 7 punti totalizzati dopo i primi 120 minuti disputati. A farne le spese, al "PalaMazzetto", è la matricola Arcobaleno Ispica, che seppur ben messa in campo deve rimandare ancora una volta l'appuntamento con i primi punti nel torneo. In virtù dei risultati maturati sugli altri campi, Cataforio secondo in classifica insieme alla Mabbonath, dietro Melilli, unico team a punteggio pieno. Reggini con il dato di migliore attacco, con 22 centri all'attivo.

Gara che ha visto sempre il Cataforio in pieno controllo con le occasioni da gol che portano la firma dei vari Durante, Laganà, Atkinson e la traversa colpita da Scopelliti in precedenza. A tal proposito, saranno 8 a fine gara i "legni" per il Cataforio (tre pali e una traversa sia nel primo sia nel secondo tempo). È Cilione che sblocca però il punteggio: gran ripartenza di Giriolo che consente al capitano di metterla dentro da due passi e di confermare il suo ottimo momento di forma dopo la doppietta rifilata al Traforo in Coppa Divisione mercoledì. A fargli seguito è Atkinson un paio di minuti più tardi, sull'assist di Parisi. Controllo di petto e destro al volo molto bello stilisticamente. Ispica si sveglia e chiama Parisi ad un paio di interventi, oltre il palo preso da Ficili. Reggini padroni del campo ma che non riescono a trovare, merito anche del portiere Alfieri, il punto del tris. Dopo il palo di Laganà, in contropiede si distende e trova il 2-1 Aprile su assist di Di Benedetto. Occasione poco dopo per Atkinson su tiro libero, Alfieri para, ma Ispica che nella circostanza rimane in inferiorità numerica visto il secondo giallo rimediato da Campo.

 

Al rientro dagli spogliatoi i locali spostano definitivamente l'inerzia del match dalla propria parte. È uno scatenato Durante che prima con un bel tiro da fuori area e poi con un'azione caparbia davanti al portiere, ribadendo una traversa da lui stesso colpita, porta i suoi sul 4-1 con una doppietta. Gara in discesa per i bianconeri che al 7' costringono al bonus falli i siciliani e stavolta Atkinson, con due tiri liberi consecutivi, non lascia scampo ad Alifieri trovando un'altra tripletta, l'ottavo centro in campionato (decimo stagionale). A chiuderla, dopo un'altra serie di pali e traverse colpite, è Giriolo che a porta vuota (portiere di movimento impiegato dai ragusani) deposita da centrocampo, su assist di tacco di Durante, a coronamento di una gran prestazione su entrambi i fronti.

 

Al termine dell'incontro, l'allenatore in seconda, Giovanni Quattrone, ha così commentato: "Sapevamo che non era per niente facile, secondo me è una classifica bugiarda per Ispica e sapevamo che aveva giocatori giovani e validi. I valori in campo sono emersi alla lunga, a nostro favore. Tre risultati utili? Un insieme di fattori ha coinciso. Anche l'anno scorso giocavamo bene come adesso ma spesso capitava di non portare punti a casa. Continuiamo a puntare, partita dopo partita, alla crescita sia del singolo sia del collettivo. A Rossano contro il Traforo è arrivata la risposta del gruppo, di chi specialmente ha avuto un minutaggio basso, facendosi trovare prontissimo. Migliore attacco? É un dato importante certamente ma ancora più importante il dato di peggiore difesa prima di questa giornata. Certamente dovevamo migliorare ed oggi lo abbiamo fatto subendo solo un gol".

 

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COPPA DIVISIONE: PAZZO CATAFORIO ARRIVA A... META


A Rossano la decide il capitano ai supplementari

 

COPPA DIVISIONE II TURNO

 

TRAFORO SPADAFORA-ASD CATAFORIO C5 RC 2-3 dts (1-1)
Marcatori:
14'31''pt Cilione (C), 16'51''st Salerno (T), 2'30''sts Cofone (T), 2'55''sts Labate (C), 3'32''sts Cilione (C).

 

Ancora una partita rocambolesca, ancora un Cataforio che regala un'altalena di emozioni. Nell'infrasettimanale di Coppa Divisione, i ragazzi di mister Praticò trovano un altro successo, eliminando a domicilio il Traforo Spadafora. Anche stavolta, come contro Paola, sono serviti i tempi supplementari per decretare un vincitore. Protagonista indiscusso è capitan Cilione che con la sua doppietta decide di fatto il match. Reggini che si presentavano in formazione molto rimaneggiata, senza Atkinson, Scopelliti, Durante e Modafferi (18 gol realizzati in quattro, sui 25 totali di squadra). Scopelliti ha scontato il turno di squalifica a causa dell'espulsione rimediata ad Agrigento (tornerà quindi disponibile in campionato per la sfida di sabato contro Ispica), mentre per gli altri tre si è trattato di riposo cautelativo, dettato da fastidi muscolari ed influenze stagionali.

Dopo un primo tempo equilibrato, con un'occasione per parte (palo di Cofone e tentativo di Laganà), a poco meno di 6 minuti dalla fine Cilione trova il punto dello 0-1 con un eurogol. Un bolide dalla fascia sinistra direttamente sotto l'incrocio opposto. Nella ripresa i locali vanno anche in inferiorità numerica per via dell'espulsione di Cosentino, a 9'39'' dalla fine. Ristabilita la parità numerica, il Traforo opta per il portiere di movimento e trova il pari a 3'09'' dal fischio finale. Tutto da rifare.

 

Si va quindi ai supplementari dove c'è ancora un'espulsione, stavolta commissionata a Dentini e sempre tra le fila di casa. Parità che permane anche alla fine del primo tempo supplementare e Cataforio che non riesce a sfruttare l'uomo in più. Il Traforo, graziato, completa la rimonta con Cofone alla metà esatta dell'ultima frazione di gioco. Sembra tutto finito? Assolutamente no. Micidiale l'uno-due che porta le firme di Labate (dopo 25'') e di Cilione per il tripudio bianconero finale.

 

Cataforio che avanza nella competizione, anche grazie ad una super prestazione di Mancuso che ha sostituto tra i pali Parisi, ed al terzo turno ospiterà nuovamente al "PalaMazzetto" una formazione di Serie A. Si tratta del Meta Catania che si è aggiudicato per 8-3 il derby contro Librino, dopo il 6-0 rifilato al Polistena nel primo turno.

 

A fine gara, il man of the match Giuseppe Cilione, ha così commentato: "Abbiamo approntato benissimo la partita, impiegando il quinto uomo dall'inizio, ma siamo stati altrettanto bravi in situazione di quattro contro quattro. Ci tengo a sottolineare come questa vittoria dimostri inevitabilmente che al di là delle assenze, anche chi gioca meno si fa trovare pronto e questo fa di noi una grande squadra. Bisogna darci merito perché ci abbiamo creduto anche quando sembravano spacciati. È stato certamente un duro colpo non aver sfruttato le due situazioni di inferiorità numerica dei nostri avversari, per via delle espulsioni, ed addirittura sulla seconda ci hanno anche segnato il gol del 2-1. Sarebbe stato il classico colpo che avrebbe messo ko chiunque, specie nei supplementari, quando le energie mentali e fisiche vengono meno. Non abbiamo invece perso la lucidità e siamo stati abili a pareggiare e vincere. Abbiamo però archiviato già questa vittoria perché la testa è già proiettata a sabato per la sfida contro Ispica, fondamentale per noi per provare a raggiungere alcuni obiettivi prefissati ad inizio stagione. Tornano alla Coppa Divisione, affronteremo il Meta e per quanto difficile per noi, si tratterà comunque di una bella serata di sport".

 

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CATAFORIO, PRIMO SQUILLO IN CAMPIONATO

 

Prova encomiabile dei bianconeri che espugnano Agrigento

 

SERIE B GIRONE H, 2^GIORNATA

 

AKRAGAS-CATAFORIO 5-8

 

Marcatori- Akragas: Martinez (2), Leo (1), Cascino (1), Toledo (1); Cataforio: Modafferi (4), Atkinson (3), Giriolo (1).

 

Rialzarsi nonostante le difficoltà, con caparbietà e voglia di non mollare mai. È grazie a questo spirito combattivo che il Cataforio centra i primi tre punti, andando ad espugnare il "Palaforum SportVillage" di Agrigento. Gara che si mette subito in salita per i ragazzi di mister Praticò che vanno sotto 2-0 subendo l'avvio positivo dell'Akragas. Da quel momento in poi c'è solo una squadra in campo, quella bianconera, che accorcia subito con la punizione di Aktinson e non riesce a realizzare numerose occasioni; merito del portiere locale, oltre una traversa colpita da Giriolo. Dall'altra parte i padroni di casa trovano anche il tris che decide di fatto il primo tempo.

 

Nella ripresa, la doppietta di Modafferi riporta il parziale sul pareggio, prima del nuovo vantaggio siciliano. I reggini non si disuniscono e rimandano in parità il match con un'altra punizione di Atkinson, nonostante l'espulsione di Scopelliti. Il primo vantaggio del match è griffato Giriolo che a 9' dalla fine mette la freccia per i suoi. Gli farà seguito ancora Modafferi per il 4-6. Gli spettri di sabato scorso contro la Mabbonath non fanno paura, ovvero quando l'Akragas la riapre nuovamente a 1'16'' dal termine, perché il Cataforio è un fiume in piena, inarrestabile, ed allora Modafferi trova ancora la via della rete, per la quarta volta per il 5-7. A chiuderla ci pensa ancora lui, Ricardo Atkinson che si regala così la tripletta, e raggiunge quota 7 stagionale (5 in campionato 2 in Coppa Divisione).

 

Cataforio adesso terzo in classifica a pari merito con la Mabbonath a 4 punti, dietro Melilli e Polistena, uniche a punteggio pieno. Dopo i primi 80' stagionali, i reggini hanno il migliore attacco ma anche la peggior difesa (15 segnati, 12 subiti).

 

A fine gara mister Praticò ha così commentato: "Gara dai mille volti, con tanto agonismo e pertanto dura e dispendiosa sotto il profilo fisico. Nel primo tempo non siamo stati bravi a giocare senza palla e troppe volte eravamo in ritardo sul loro possesso al quale non riuscivamo ad opporre un pressing efficace. Nel secondo tempo la squadra è diventata più solida ed ha ripreso subito fiducia con i due gol di Modafferi, grande partita la sua non solo per i quattro gol realizzati. Siamo andati nuovamente sotto ma abbiamo avuto ancora una volta la forza per reagire, recuperare e poi vincere. Dobbiamo migliorare ancora qualcosa in fase difensiva, in attesa anche di trovare la condizione fisica definitiva, ma ltra strada è sicuramente quella giusta. Mercoledì saremo di scena per la Coppa Divisione ed andremo con l'intento di passare il turno, giocandoci le nostre carte col massimo dell'impegno".

 

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SERIE B, RAMMARICO CATAFORIO. LA MABBONATH STRAPPA UN PARI INSPERATO

 

In 2:45 i siciliani recuperano 3 gol di svantaggio; non bastano le doppiette di Scopelliti, Atkinson e Cilione

 

SERIE B GIRONE H, 1^GIORNATA

 

ASD CATAFORIO C5 REGGIO CALABRIA-MABBONATH PALERMO 7-7

 

Marcatori: 4'44''pt e 6'58''pt Scopelliti (C), 8'03''pt e 18'26''pt Atkinson (C), 10'41''pt e 2'10''st Di Trapani (M), 16'51''pt Restivo (M), 2'22''st e 11'26''st Cilione (C), 2'59''st Scopelliti aut. (M), 17'15''st Giriolo (C), 17'29''st e 18'15''st rig. Torcivia (M), 19'10''st Durante aut. (M).

 

Cataforio: Mancuso, Durante, Laganà, Giriolo, Martino, Sarica, Campolo, Scopelliti, Cilione, N. Modafferi, Parisi, Atkinson. All. Praticò.

 

Mabbonath: Immesi, D'Orio, Torcivia, Restivo, Rizzo, Di Trapani, Cipolla, Moontevago, Hamici, Napoli, Capitano, Virzì. All. Cappello.

 

Note: Ammoniti: Scopelliti (C), Laganà (C), Parisi (C), Martino (C), D'Orio (M), Restivo (M), Rizzo (M).

 

Il Futsal rende possibile ciò che all'apparenza può sembrare irrealizzabile. In 2:45 il Cataforio si vede rimontare dal 7-4 al 7-7, finendo per pareggiare un incontro ben approcciato nel primo tempo, con qualche sbavatura, subito punita, nel secondo.

 

Mister Praticò convoca gli stessi dodici vittoriosi nel mercoledì di Coppa e davanti a Parisi imposta Durante, Giriolo, Laganà e Martino. La partenza è roboante per i reggini che sfiorano il vantaggio per due volte con Durante, mentre Parisi deve respingere su Torcivia. Praticò inserisce Atkinson e Scopelliti ed arrivano subito i frutti dai neo entrati. Il brasiliano (che aveva colpito un palo in precedenza) smarca il compagno che insacca e concederà il bis poco dopo ribadendo in rete la respinta di Immesi ancora su tiro di Atkinson. Bianconeri padroni del campo, il pivot verde-oro colpisce un altro legno e poi trova direttamente da calcio di punizione il tris. La Mabbonath è frastornata, ma nonostante ciò, riesce con Di Trapani ad accorciare, bravo ad intercettare sull'errore di Giriolo subito rincuorato dai compagni. Siciliani ora più reattivi che riescono anche ad andare sul -1, trovando la deviazione sottomisura di Restivo, lasciato troppo solo sul secondo palo in occasione della punizione battuta da D'Orio. Cataforio che dall'altra parte costringe gli avversari, molto fisici nei contrasti, al bonus falli, ma sia Atkinson, sia Laganà, non riescono nei due tentativi di trasformazione sui tiri liberi. In chiusura il colpo di testa di capitan Cilione termina fuori di un niente.

 

Al rientro dagli spogliatoi i locali sembrano in grado di gestire la gara e si arriva, nel corso del secondo minuto di gioco, al botta e risposta tra Di Trapani (ancora una volta troppo libero e imbeccato da Restivo) e Cilione (con l'assist magistrale di Durante). Neanche il tempo di osservare il 5-3 sul tabellone luminoso, che la sfortunata deviazione di Scopelliti, sulla punizione di Hamici, inganna Parisi. Il 5-4 lascia apertissima la sfida, la Mabbonath coglie una traversa e linea interna, che fa correre i brividi al pubblico del "PalaMazzetto", prima di bissare con il palo di D'Orio. Nel momento di sofferenza per i suoi, capitan Cilione, si inserisce perfettamente sull'angolo battuto da Scopelliti, tanto da regalarsi la doppietta. Ritornato sul doppio vantaggio, il Cataforio riesce a gestire seppure i neroverdi di mister Cappello sono tutt'altro che arrendevoli. Si arriva a 2:45 con Giriolo preciso e puntuale sull'assist, ancora, di Atkinson per il 7-4 che lascia presagire ad una vittoria ormai vicina. Non è così. Dopo 15 secondi Torcivia realizza anch'egli su un inserimento da calcio d'angolo; a 1'45'' dalla fine Restivo, schierato come portiere di movimento, costringe Parisi al fallo (dubbi che permangono) che porta così ancora Torcivia ad andare in gol, trasformando il penalty. A 50'' dalla fine arriva la doccia gelata. Nuovamente Restivo mette in mezzo su un altro calcio d'angolo e trova un'altra deviazione, una carambola, di un difensore di casa, stavolta è Durante, che spiazza Parisi. L'impensabile si materializza. Scopelliti deve salvare sulla linea (con Modafferi schierato come quinto di movimento) il tentativo del portiere Immesi, a 8'' dal termine. All'ultimo secondo è invece Laganà che trova la grande risposta ancora di Immesi sul suo mancino destinato in fondo al sacco.

 

A fine gara, mister Praticò ha così commentato: "Resta tanto amaro in bocca perché la squadra aveva approcciato alla perfezione il match, nonostante qualche errore individuale e qualche attimo di blackout. Eravamo quasi certi della vittoria ma quando si è disattenti in alcune situazioni, al cospetto di una squadra esperta come la Mabbonath, siamo stati recuperati. Cosa dovremo migliorare? Dal punto di vista tecnico e tattico sono molto soddisfatto perché mi seguono alla grande. Dovremo migliorare in termini della gestione della pressione nel corso del match".

 

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COPPA ITALIA SERIE B, IL CATAFORIO SUPERA UNA OSTICA FUTURA

 

Durante trascina i suoi al successo con due gol e due assist

 

COPPA ITALIA SERIE B, II GIORNATA, GIRONE 29

 

ASD CATAFORIO C5 REGGIO CALABRIA-POL. FUTURA 5-1

 

Marcatori: 1'36''pt e 13'34''st Durante, 1'51''pt Laganà, 3'50''pt Giriolo, 6'15''pt Aquilino (F), 15'11''st N. Modafferi.

 

Cataforio: Mancuso, Durante, Laganà, Giriolo, Martino, Sarica, Campolo, Scopelliti, Cilione, N. Modafferi, Parisi, Atkinson. All. Praticò.

 

Pol. Futura: Morabito, A. Modafferi, Tripodi, Quattrone, Aquilino, Fiore, Scappatura, Gattuso, Amaddeo, Pronestì. All. Alfarano.

 

Note: Ammoniti: Durante (C), Quattrone (F). Al 10'40''st Sarica (C), sbaglia un calcio di rigore.

 

Secondo match stagionale per il Cataforio che ha ragione su una Futura volenterosa, combattente e con giovani di interessante prospettiva. Mister Praticò risparmia Atkinson (sabato arriva a Reggio Calabria la Mabbonath per la prima di campionato) e Parisi e schiera Mancuso tra i pali, alla prima presenza in prima squadra. Nel corso del match ci sarà spazio anche per l'esordio del giovane Campolo. Sfida dal sapore particolare per due ex bianconeri, Quattrone e Palumbo, passati quest'estate in prestito alla Futura, così come per Martino, che ha fatto invece la strada inversa.

 

Partenza sprint dei padroni di casa che nel giro di neppure 4 minuti sono avanti di 3 reti. In tutte c'è lo zampino di Aldo Durante che prima incrocia col destro, poi tocca a Laganà sulla punizione a due per il raddoppio e poi sforna un assist magistrale a Giriolo che, a porta vuota, deposita. Gara che si fa subito in discesa per i locali che gestiscono bene il vantaggio seppure la Futura esca piano piano dal guscio. Aquilino legge bene le intenzioni della finta di Sarica, ruba palla e scaglia un gran destro sul palo dove Mancuso non può arrivarci. Futura che accorcia a 6'15'' sul cronometro. I giovani di mister Alfarano si fanno ora più minacciosi e Mancuso deve superarsi sul doppio tentativo ravvicinato di Scappatura, mentre Martino, dall'altra parte, coglie il palo.

 

Al rientro dall'intervallo è la Futura che parte meglio, con un maggiore possesso di palla, con numerose rimesse laterali offensive, seppure di pericoli veri e propri per la difesa bianconera non ce ne siano. Durante continua a giganteggiare, Scopelliti, Laganà, Girolo e Modafferi mettono ordine, mentre Cilione e Martino cercano spazi negli ultimi metri. È però il quintetto di Motta San Giovanni a creare per primo la migliore occasione da gol fino a quel momento della ripresa. Ancora una volta la deviazione di Mancuso è fondamentale, a dire di no al tiro a botta sicura di Antonino Modafferi che avrebbe potuto riaprire la partita. Superato questo frangente, il Cataforio riprende in mano le redini del match e chiude il conto. Prima però c'è Sarica che guadagna in modo caparbio un calcio di rigore. Bello l'abbraccio con l'ex compagno Quattrone che dopo avere commesso il fallo si è subito sincerato delle condizioni dell'avversario, ancor più bella è la consegna del pallone di capitan Cilione proprio a Sarica, incaricato della battuta. Non basta però aver spiazzato Amaddeo; il tiro finisce sul palo. Ancora locali pericolosi con i tiri di Cilione e Laganà sui quali Amaddeo respinge, prima di capitolare in occasione del 4-1 griffato Durante e poi con il "pokerissimo" che porta la firma di Modafferi.

 

A fine gara, l'allenatore in seconda, Giovanni Quattrone, ha così commentato: "I tre gol, paradossalmente, ci hanno spento ed hanno invece acceso i ragazzi volenterosi della Futura. Sapevamo, avendo visto la partita precedente contro Polistena, cosa loro avrebbero messo in campo ed abbiamo preparato le giuste contromisure. Purtroppo non abbiamo fatto una bella prestazione ma abbiamo ottenuto lo stesso il nostro obiettivo, ossia vincere con più di due gol di scarto per poter giocare, per quanto difficile, con il vantaggio di due risultati su tre contro Polistena. Fa veramente piacere veder giocare Sarica e Campolo ma anche dall'altra parte Quattrone e Palumbo. Abbiamo fatto la scelta di farli giocare di più in un'altra squadra, pur rimanendo di nostra proprietà. Stanno facendo bene e stanno crescendo altrettanto bene grazie specialmente ad un ottimo allenatore. La Mabbonath? L'anno scorso ha vinto 26 partite perdendone solo una a tavolino. È una squadra difficile da affrontare ma penso anche che quest'anno il campionato sia molto equilibrato. Durante? I grandi giocatori, quando escono fuori queste giocate, fanno la fortuna degli allenatori".

 

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COPPA DIVISIONE, CATAFORIO AVANTI DOPO I SUPPLEMENTARI

 


Superato Paola per 5-4; vittoria dedicata a Mimmo Romeo

 

COPPA DIVISIONE I TURNO, GRUPPO 8

 

ASD CATAFORIO C5 REGGIO CALABRIA-FARMACIA C.LE PAOLA 5-4 dts (4-4)

 

Marcatori: 5'41'' pt Mateus (P), 6'59''pt Chianello (P), 13'38''pt e 16'51''pt Atkinson (C), 2'50''st Scarnà (P), 5'09''st Scopelliti (C), 15'48''st Dos Santos (P), 12'04''st Durante (C), 2'00''sts Martino (C)

 

Cataforio: Parisi, Durante, Giriolo, Laganà, Martino, Sarica, Scopelliti, Cilione, Atkinson, Modafferi, Labate, Mancuso. All. Praticò.

 

Paola: Filò, Cleber, Matheus, Spinelli, Dos Santos, Bonocore, Chianello, Bartella, Scarnà, Pizzino, Taofiq, Molinaro. All. De Giovanni.

 

Note: Ammoniti: Maritno, Durante, Modafferi, Giriolo (C), Cleber, Dos Santos (P).

 

Gol ed emozioni fanno da cornice al primo match stagionale per Cataforio e Paola. La spuntano alla lunga i reggini, con merito, grazie alla zampata vincente di Martino che bagna con un gol il suo esordio con la nuova maglia. La dedica, tutta per il Vice-Presidente Domenico Romeo. Silani rinnovati nel roster e che schierano dall'inizio davanti a Filò, Cleber, Matheus, Spinelli e Dos Santos. Rispondono i locali con Parisi, Durante, Giriolo, Laganà e Martino, unico vero acquisto rispetto allo scorso campionato, oltre l'integrazione dei giovani Sarica e Mancuso.

 

Sfida che, dopo un avvio dettato più dall'emozione dei locali, con leggero predominio ospite, vede i reggini fare la partita con buona circolazione del pallone, a tentare di scardinare l'attenta difesa del Paola. Un pò meno attenta la retroguardia bianconera che si fa sorprendere da Matheus e da Chianello. Sotto di due reti la squadra di mister Praticò aumenta la sua presenza nella metà campo avversaria ed Atkinson chiede costantemente il pallone; splendida la triangolazione con Giriolo che porta il brasiliano ad accorciare le distanze e, poco più tardi, a trasformare la punizione da posizione centrale che vale il 2-2 sul quale si decide la prima frazione. Da segnalare l'esordio in prima squadra per un positivissimo Sarica.

 

Nella ripresa è ancora il Cataforio a dettare i tempi al match seppure sia nuovamente Paola a trovare la via della rete. Scarnà insacca sugli sviluppi di un calcio d'angolo (con deviazione anche di Modafferi). Ci pensa poi Scopelliti, sfruttando l'errore del portiere Filò, a rimettere il match in parità dalla propria metà campo ed a porta sguarnita. Per lui secondo gol consecutivo, dopo quello dello scorso anno, ai danni del Paola sempre in Coppa Divisione. Cambi operati di continuo dai due allenatori, gioco equilibrato e per i pivot si fa dura trovare spazi in attacco. Ci riesce allora con una ripartenza Dos Santos che a tu per tu con Parisi rimette avanti i biancoblu nel punteggio. Sale a questo punto in cattedra Durante, che intensifica i recuperi difensivi e aiuta concretamente a ripartire. Insieme a lui Atkinson continua a fare a "sportellate" con Cleberson non trovando spazio per concludere. Il brasiliano però recupera un importante pallone che servirà, una volta davanti a Filò, all'accorrente Durante che da due passi fa 4-4.

 

Si va dunque ai supplementari con Filò e Parisi che si esibiscono i due belle parate, mentre Modafferi deve salvare con un colpo di testa sulla linea. Come detto, è Martino che si fa trovare al posto giusto ed al momento giusto, battendo Filò che aveva respinto corto sul bolide di Laganà. Per l'ex Futura, una gara di sacrificio con poco spazio per poter calciare a rete indisturbato ed il gol è il giusto coronamento per non essersi abbattuto ma per aver perseverato. Cataforio in vantaggio per la prima volta nel match a 3' dalla fine del secondo supplementare, quando lo spauracchio dei calci di rigore aleggiava sul "PalaMazzetto". Reggini che avanzano dunque al Secondo Turno dove affronteranno in trasferta La Sportiva Traforo (Serie B) che ha battuto per 4-3 il Real Rogit (Serie A2), sovvertendo i pronostici della vigilia.

 

A fine gara, le dichiarazioni dell'allenatore Pasquale Praticò e di Giuseppe Scopelliti:

 

Pasquale Praticò: "Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile e dura dal punto di vista fisico, caratteristica nel DNA del Paola, da combattere fino alla fine. All'intervallo ho espresso ai ragazzi il mio essere contento e fiducioso per il gioco espresso; un Cataforio molto propositivo e siamo stati alla fine premiati anche dalla nostra giusta mentalità. Il nostro è un roster corto però composto da 10 persone che possono tutte entrare in campo, posso contare su tutti fino a fine anno. Partire con una vittoria fa sempre bene, specialmente all'ambiente, in vista anche dell'esordio in campionato. Ci teniamo tanto a questa competizione. L'esordio di Sarica? Ha iniziato con il piglio giusto. Un classe '99 con grandissime potenzialità e da qui a fine anno farà parlare di sé".

 

Giuseppe Scopelliti: "Vogliamo dedicare fortemente questa vittoria al nostro Mimmo Romeo che fisicamente non è stato presente a questo match, ma con il cuore e con la testa era con noi. Penso che sull'ultimo gol di Martino c'è stato anche il suo zampino nello spingere dentro quel pallone. Io come tutti i miei compagni cerchiamo di fare bene. Siamo un gruppo livellato ed ognuno deve dare il 100%; solo così, come ne è stata la riprova questa partita, possiamo fare veramente bene. Il Paola forse mi porta fortuna, oggi forse il gol è stato anche fortunoso. Certamente fa piacere ma prima di tutto viene il bene della squadra. Pagati i primi minuti di ambientamento abbiamo disputato secondo me una buona prova, tenendo in possesso il pallino del gioco. Sarebbe meglio non subire gol ma nonostante ciò, abbiamo giocato bene e di squadra e ci siamo ripresi alla grande. Cerchiamo di evitare alcuni errori e per quanto riguarda Martino sono felicissimo per il suo gol, lui che da subito si è inserito a meglio in questo gruppo".

 

Fabrizio Cantarella - Add. Stampa Asd Cataforio -

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